PIEMONTE: il magico lago d’Orta

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Il Lago d’Orta, vero gioiello situato ad ovest del Lago Maggiore, è un piccolo Lago Piemontese, che ha ispirato nei secoli poeti e filosofi, fra cui Balzac e Nietzsche. Gli scorci, i viottoli, la quiete del paesaggio, la bellezza delle montagne verdi che attorniano il lago, la visuale dell’isola di San Giulio che protende verso il borgo di Orta, creano uno scenario davvero pittoresco. La nostra visita inizia dal borgo, delineando gli aspetti architettonici tipici di Orta, quali: i tetti in pietra, l’uso del ferro battuto in stile arabesco, i balconi e le terrazze impreziosite da decori a stucco, ecc. La visita prosegue con il traghettamento sull’isola di San Giulio, che, secondo la leggenda, era originariamente infestata dal male (draghi e serpenti) e in seguito  fu evangelizzata da San Giulio stesso, grazie alla costruzione della sua centesima chiesa. La Basilica, esteriormente di ordine romanico, è internamente una coesione di stili appartenenti a 7 secoli d’arte; imponente è l’ ambone, in serpentina d’Oira, unico nel suo genere; preziosi tutti gli affreschi… Non può mancare infine , la passeggiata a piedi lungo la stretta via  che percorre l’isola…


2 Il Sacro Monte di Orta

Un luogo incantevole, costruito lungo il promontorio che sovrasta l’antico borgo di Orta, il Sacro Monte è un insieme di capolavori  di architettura (20 Cappelle), scultura ( 376 statue a dimensioni umane) e pittura (900 affreschi) che  si trovano immersi nella natura incontaminata del Parco della Riserva del Sacro Monte, creando uno scenario davvero unico. Voluto dalla Comunità Ortense nel 1583 per incentivare i pellegrinaggi in patria, Il Sacro Monte  fu  costruito dal 1590 al 1789 e fu dedicato alla narrazione della vita di un grande Santo da emulare: San Francesco d’Assisi.

3 “Riso e Vino” tour eno-gastronomico

Questa escursione ha lo scopo di unire gli aspetti artistici della Provincia con i prodotti enogastronomici del territorio, fra cui primeggia la risicoltura. Si inizia con la visita della città di Novara, andando alla scoperta dei palazzi che rimandano alla vocazione agricola, per poi spostarsi presso una riseria, immersa nelle risaie, per conoscere i  processi di lavorazione e i vari tipi di riso coltivato. Il percorso continua verso le Colline Novaresi, per la degustazione dei vini locali (GHEMME D.O.C.G. e molti D.O.C.) insieme a piatti tipici (anche a base di riso), terminando con la visita dei principali monumenti.

4 Il Medioevo: Il Sacro e il Profano

Il tour inizia a San Nazzaro Sesia, piccolo paesino a sud ovest della città di Novara, dove troviamo un vero capolavoro di costruzione fortificata medioevale, ovvero l’Abbazia dei Santi Nazzaro e Celso. Le mura di difesa, il fossato e l’alto campanile di ordine romanico ci riportano al grande potere temporale dei vescovi medioevali latifondisti, che tassavano  i contadini  con la “decima”. La visita prosegue sulle Colline Novaresi,  a Ghemme, per una passeggiata nel “Ricetto”, antica fortificazione di case medioevali edificate per la protezione delle derrate alimentari ed il bestiame, a causa delle continue incursioni nemiche. Per ultimo, è prevista una visita ad una cantina per degustare gli ottimi vini delle Colline, tra cui il “Ghemme” D.O.C.G. e tanti altri D.O.C. insieme a formaggi e salumi tipici della zona.

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