Indiani d’America OGGI

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Quando si pensa alle grandi tribù delle montagne e delle pianure si pensa ai Sioux, ai Corvi, ai Piedi Neri, agli Shoshone, ai Nez Percè Arapaho, ai Lakota.

Oggi le riserve sono ricche di storia dei Nativi: sono posti dove la cultura degli Indiani può essere ammirata nei paesaggi sacri, nei raduni annuali, nei vestiti e nei rituali così come nelle arti e mestieri che si tramandano da migliaia di anni. La riserva è l’unico sistema che permette di preservare la loro cultura, poiché sono l’ultimo rifugio che li lega spiritualmente alla terra.

I nativi americani attualmente sopravvissuti sono circa un milione e mezzo (censimento del 1980). Nel 1984 vi erano 283 tribù riconosciute negli Stati Uniti e 200 villaggi nell’Alaska. Attualmente la maggior parte degli indiani sopravvissuti sono confinati in riserve, circa 300 quelle federali e 21 quelle statali, quasi tutte ad ovest del Mississippi. Le riserve possono essere destinate ad una sola tribù o essere assegnate a più tribù. Alcune parti delle riserve possono appartenere a gruppi non indiani. La riserva più grande (14 milioni di acri) è proprietà della tribù Navaho, mentre le più piccole si riducono a pochi acri di terreno. E’ comunque stimato che circa un terzo (c’è chi dice addirittura la metà) della popolazione indiana degli Stati Uniti abiti ormai nelle città. Per esempio, in Canada vivono circa 300.000 eschimesi, in rapido aumento. Sono organizzati in ben 573 gruppi (detti bands) con, in media, 525 membri ciascuno. Ogni band ha un capo eletto e un consiglio tribale rappresentativo. Le varie bands possiedono 2.242 parcelle di terreno separate fra loro, su un area totale di 25.954 km². Sia negli Stati Uniti che nel Canada le condizioni di vita degli indiani sono generalmente precarie e la loro vita media è inferiore a quella del resto della popolazione.

AMERICAN INDIAN TOUR
(7-10 giorni)

La Real America è la patria di 16 tribù indiane tra cui: i Sioux, i Piedi Neri, i Chippewa, i Cree, gli Scioscioni, i Bannock, i Nasi Forati, gli Arapaho. Questa è la terra di Toro Seduto, di Cavallo Pazzo, di Nuvola Rossa e di tanti altri famosi capi indiani.

Centinaia di gallerie e di musei espongono le autentiche opere d’arte degli Indiani d’America: dagli oggetti ornati con perline (beadwork) ai tipici ornamenti fatti di penne, piume e ossicini intessuti (quillwork), dai dipinti alla ceramica.
I visitatori possono assistere e partecipare a dei pow wows (raduni indiani) o a tour culturali nel corso dei quali vengono a contatto con la cultura e le tribù indiane della regione.
Possiamo offrire degli itinerari “fai da te”‘ oppure guidati in molte riserve indiane per conoscere la storia e la cultura dei nativi. È anche possibile fare esperienze nuove per esempio soggiornare in un tipi (tenda indiana) oppure pescare, campeggiare o cavalcare con vere guide indiane godendo a fondo il favoloso panorama naturale.

TOUR NATIONAL PARKS
(19 giorni)

Molte delle maggiori bellezze naturali d’America – a cominciare dal primo Parco Nazionale Americano Yellowstone – si trovano in questa regione, che abbraccia quattro Stati. L’itinerario comprende quello che è considerato il “gioiello” dell’intero continente, il Glacier National Park, nonché il Monte Rushmore, sul quale sono scolpiti i busti di Presidenti Americani.
Oltre a questi tre grandi punti di richiamo, ci sono numerose località paesaggistiche spettacolari classificate come Parchi o Monumenti nazionali: Badlands, Devils Tower, Little Bighorn, Hells Canyon, Craters of che Moon, Grand Teton, Fossil Butte, Nez Percé, Wind Cave, Jewel Cave, Rocky Mountain
Questo classico percorso è l’itinerario preferito della regione, e vi suggeriamo caldamente di programmarlo per una prima visita nella Real America.

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